Pasqualina quattroricchezze in “quando cavolo avete intenzione di pagarmi?”

Oggi è il 15 maggio. Dall’inizio dell’anno ho fatto quattordici fatture. Me ne hanno pagate cinque.
Mi sto sforzando di adottare il pensiero buono della domenica mattina: quattordici fatture in quattro mesi e mezzo! Ma che brava, ma che vera piccola imprenditrice, ma che fior fiore di partita Iva, ma che grande lavoratrice, ma che…
Solo che a prevalere è il pensiero omicida di metà trimestre: mavaffaculo! Due fatture su tre non sono ancora state pagate: mo’ vengo lì e te meno.
Per chi non ha presente il sistema, lo spiego in rima: un libero professionista a ogni fine trimestre paga l’Iva sulle fatture che ha emesso. Se i soldi non sono arrivati, pazienza, lui l’Iva la paga lo stesso.
Come dire che non solo ho lavorato aggratis, ma ho anche dovuto pagare. Becco e bastonato, si dice dalle mie parti.
E allora le guardo una per una, queste nove fatture orfane. Una era sbagliata, l’ho dovuta rifare qualche giorno fa. L’avevo emessa a metà marzo e dell’errore mi hanno detto solo adesso. Ma insomma lo sbaglio era mio, non posso lamentarmi. Quattro sono allo stesso cliente, che poi è gente di cui mi fido: sai che bello quando quei soldi arriveranno tutti insieme! Altre due sono a un altro cliente ed entrambe emesse ai primi di febbraio. Ho già sollecitato e nessuno ha risposto. Manderò un’altra mail: ma insomma, è un ente pubblico, i tempi sono quelli che sono. Due le ho emesse solo un paio di settimane fa: devo dare il tempo di farle sedimentare.
Il risultato è che stamani vorrei tanto essere un’impiegata delle poste.

Perché a fare questo lavoro in questo modo (l’unico che io conosca, del resto), ci si sente ricchissimi. Non intendo ricchissimi dentro: non sto parlando di cultura e men che meno di interiorità. Intendo proprio ricchi, pieni di soldi. Una prima volta quando ti propongono un lavoro o ti cercano per farti fare qualcosa, e tu chiedi se e quanto sarai pagato, e la risposta è affermativa e incoraggiante: wow. Una seconda volta a lavoro finito, quando consegni o quando torni a casa o quando finisce il contratto: e questa è fatta! Ti senti ricco per la terza volta quando fai fattura. E poi le fatture le conti, come da piccoli le figurine: ne ho già quattordici! Anche l’anno scorso, oggi, ne avevo quattordici, e ho finito l’anno a ventinove: vediamo se quest’anno arrivo a trenta! Infine c’è la quarta volta, in cui ti senti ricco davvero, perché finalmente arrivano i soldi.
Basta non fermarsi a pensare che per quel lavoro, proposto sei mesi prima e svolto quattro mesi fa, hai ricevuto seicento euro lordi. Lordi. Quindi poco più di trecento. Nel frattempo ne hai fatti altri cinque o sei, di quei lavori lì, mica venti. E te ne hanno pagati la metà.
Basta non fermarsi a pensare la domenica mattina. Basta non aprire il sito dell’home banking a mezzogiorno di una domenica primaverile. Basta non ricordarsi che anche oggi passerai un paio di ore al computer su un lavoraccio infame da consegnare entro -10 giorni. Basta questo. E le mie quattroricchezze da free lance, l’impiegata della poste, se le sogna…

(Dimenticavo: ci sono due lavori che ho fatto tra gennaio e marzo per i quali non mi hanno ancora nemmeno chiesto fattura. Che faccio, scrivo? O rischio di fare la figura della rompipalle che non sa aspettare?).

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6 pensieri su “Pasqualina quattroricchezze in “quando cavolo avete intenzione di pagarmi?”

  1. Ti sei dimenticata di citare gli anticipi Irpef e Inps calcolati in base al reddito dell’anno precedente, da pagarsi a luglio.
    Non sono un dramma se il tuo reddito è stabile o addirittura in crescita, ma in caso contrario sei costretta a pagare in anticipo in base ad un reddito presunto sbagliato.
    Vabbeh, poi vai in credito d’imposta ma intanto paghi in anticipo e rimani senza quattrini e una manciata di fatture non pagate.
    Domanda faceta (o no): è possibile ‘cartolarizzare’ le fatture emesse e non pagate?

  2. Pare che all’estero non vada sempre meglio. Apprendo da Facebook che Franco Brambilla (illustratore di fantascienza, copertinista di Urania & altro) ha gli stessi problemi con gli inglesi (oltre che con Newton…):

    In passato, qualche decennio fa – esperienza personale per la mia attività da free lance collaterale a quella di giornalista in redazione – le cose funzionavano effettivamente in altro modo…

    Auguri, cmw!

  3. Com’è che è rimasta fuori la citazione di Franco Branbilla da Fb??

    Chi si ricorda l’immagine che feci per NewScientist a gennaio? Secondo voi l’hanno pagata? No, oggi gli sto rimandando per la terza volta la fattura perchè se la sono persa ancora… poco scientifico come servizio, non vi pare? Illustratore avvisato mezzo salvato anche se ormai da salvare rimane davvero poco.

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