Linneo è venuto qui e mi ha rubato il lavoro

A me le classificazioni fanno girare la testa. Ne trovo sempre un’altra pronta a infrangere la regola secondo cui ho costruito la prima. Tipo: belli/brutti, che quasi sempre coincide con giovani/vecchi. Poi arrivano Catherine Deneuve e Sean Connery, e beh. O tipo: alti e bassi. C’è sempre qualcuno che sembra alto ma è basso o che sembra basso ma è alto. E qualcun’altro pronto a farlo notare. Ma poi, una donna alta un metro e sessantotto com’è? Per non parlare della classificazione simpatici/antipatici, scivolosissima. Meglio, allora, sicuramentesimpatici/sicuramentenonso. Tra i sicuramentesimpatici i ciclisti di città, tra i sicuramentenonso quelli che vanno in macchina, perché tra loro ci sono anche un sacco di amici miei, che non hanno mai fatto del male a una mosca, che di sicuro non parcheggiano sulla ciclabile, e che adesso sono sgomenti quanto me per la mattanza di biciclette sulle strade del nostro paese.

Però poi sono in metropolitana e occhieggio i titoli di tutti i giornali: “Marocchino arrestato”, e quello di certo è marocchino perché ha il passaporto che dice così. Subito sotto, altro caso, “tunisino in cella”. I giornali di sinistra aggiungono, nel catenaccio, “sospetti anche su due italiani”. Immagino che verrà fuori che si tratta di un “calabrese” e di un italiano (nato a nord del Rubicone). E un po’ mi infastidisco. Un bel po’.
Allora posso dire la mia, di classificazione? Scommetto che torna lo stesso. I cattivi sono maschi eterosessuali, generalmente tra i venti e i sessanta, coi capelli corti, senza barba e nessuno, nessuno, avrete notato, nessuno di loro porta gli occhiali. Ecco, si può generalizzare: i cattivi sono maschi senza barba che non portano gli occhiali. La mia prossima divisione del mondo sarà questa e mi sentirò in diritto di essere un po’ sospettosa verso chi attraversa il mondo sfacciatamente a testa alta, coi suoi dieci decimi esibiti con protervia. Attenzione: la faccenda riguarderà anche i familiari perché si sa che il vero lupo cattivo è quello che ha vissuto o vive sotto il tuo stesso tetto. (Purtroppo gli unici miei parenti che corrispondono alla descrizione del cattivo secondo la mia nuova classificazione hanno due mesi e tre anni, ma così va il mondo. Ho classificato e proverò a tenere il punto. Capito bimbi?!).

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3 pensieri su “Linneo è venuto qui e mi ha rubato il lavoro

  1. Va bellina, che anche tuo fratello, se si facesse la barba sarebbe un cattivo. E poi non era cattivo nemmeno quando la barba non ce l’aveva, quindi la tua classificazione è patocca.
    Facciamo così (anche se è solo per fare dell’ironia): i cattivi sono maschi tra i 20 e i 60, biondi, alti non meno di 185 cm e con 10 decimi di vista.
    Lo dico solo per sentirmi più tranquillo…

  2. La classificazione dei giornali con titoli urlati e’ vergognosa.
    La classificazione biologica e’ difficile,. Capire tramite le chiavi
    dicotomiche il nome della specie di pianta o animale che si vuole identificare.

    Ma perche’ mettere in mezzo il grande Linneo…..

    un botanico sistematico 🙂

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