Stasera mi butto, mi butto in politica

È una specie di fiume carsico. A volte riemerge più o meno impetuoso: bagna i miei neuroni, li sommerge, li affoga. A volte sprofonda, si nasconde per mesi e non mi tormenta più. In questo momento, lo sento, è lì che mi sciacqua il cervello e mi fa fare cose strane: mi fa accettare richieste su e giù per l’Italia per lavori non pagati ma tanto remunerativi sul piano umano. Mi fa leggere editoriali di otto cartelle l’uno, delle quali non ne afferro manco mezza. E mi fa correre da una parte all’altra di Roma per andare a sentire una riunione tra gente che non conosco, che dice roba che capisco e che mi fa anche sentire un po’ scema. Maledetto senso civico.

Così, anche ieri, come ogni tanto faccio da quindici anni a questa parte, ho rinunciato a un cinema per andare a una riunione politica. Il posto era proprio bello: un gran terrazzo nel centro di Roma, ben arredato. Anche le sedie erano comode. Faceva forse un po’ freddo, ecco. Ma a differenza di dieci anni fa, nessuno fumava impunemente se non affacciato alla finestra. A turno, per quattro minuti teorici, uno si alzava, prendeva il microfono e diceva la sua. Io, la mia, non l’ho detta, perchè l’argomento della riunione l’ho capito troppo tardi. E comunque non del tutto. A volte sentivo tre interventi a fila: quasi noiosi, pensavo, tutti uguali, insistevo, a che servono, maddai. E poi arrivava un quarto che se la prendeva coi precedenti, indicando i punti critici di ciascuno e per tutti erano diversi. Ma come? Forse ci sono cose che non conosco, magari discusse in altre occasioni, mi dicevo per non abbattermi troppo, forse non so ancora leggere tra le righe, forse qui ci sono alleanze e correntine che mi saranno chiare tra un po’. Intanto la discussione continuava. A un quarto d’ora dalla fine, il trambusto: l’ordine degli interventi è saltato, i discorsi si sono fatti un po’ più chiari, qualcuno ha anche gridato. Poi il rompete le righe, e io sono stata cooptata per altre riunioni, altre assemblee, altre discussioni. Io?

Io, in queste circostanze, mentre il fiume carsico scorre allegramente tra le mie sinapsi e mi fa annuire responsabilmente con lo sguardo fisso sul microfono di quello là, vivo due sensazioni brucianti e contrastanti. Mi sento inadeguata, incapace: penso che la politica, questa politica, non mi potrà mai entrare in testa. Come mi perdo ancora nel centro di Roma per l’incapacità totale di registrare in mente una mappa della città, così mi perdo di fronte a regolamenti, statuti, correnti, endorsement, entanglement e ticket elettorali. Però mi sento anche strafurba, io che me la diverto tutti i giorni più che posso, e mi chiedo che razza di vita faccia invece la gente che passa un sacco di tempo così. Quando ero all’università, erano studenti da un esame all’anno che non facevano niente al di fuori della sezione di partito e parlavano solo di mozioni, solo di mozioni. Erano anche bruttini, in media, e non scopavano mai. Questi di stasera non sembrano così: ci sono il vecchio militante appassionato, la pasionaria, il supergiovane, il tipo in completo grigio. Sembrano persone intelligenti. Ma allora perché riducono la politica a questo? Forse perché questo è necessario? Forse perché il loro non è un fiume carsico, ma un Beldanubioblù sul quale ballano il valzer ogni sera? Ma in fondo che cosa mi aspettavo di trovare? A parte il bel terrazzo e le sedie comode. Che cosa mi aspettavo che avrei trovato? Adesso insisto, persevero. Questa volta voglio capire. Questa volta me la ripeterò per bene la frase che ci dicemmo io e un mio amico con gli stessi problemi di carsismo politico, qualche anno fa: qualsiasi cosa sia, la politica è una roba troppo importante per lasciarla ai cretini. E allora coraggio, silvia, anche stasera ti tocca.

Annunci

2 pensieri su “Stasera mi butto, mi butto in politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...